Che Fantasia abbia inizio

Dopo un periodo di latitanza dagli schermi di tutto il mondo, Storyfilters riprende le sue trasmissioni. Questi ultimi mesi di silenzio sono stati molto proficui per preparare una nuova serie dal titolo Fantasia. Vi chiederete: perché parlare proprio di questo tema?

Il motivo è semplice e presto detto: dal momento che la civiltà umana ha a disposizione lo strumento probabilmente più creativo di sempre, il web, è da ritenersi infantile e controproducente usarlo per le nefandezze più raccapriccianti: un utilizzo migliore, magari ancora da immaginare, non è solo consigliabile, ma diventa addirittura necessario. Inoltre Gianni Rodari e Bruno Munari mostrano che la fantasia può diventare un metodo, un approccio da insegnare, utile per comprendere e modellare la realtà, sempre più complessa, ma raccontata in modo sempre più semplice e banale.

Se questa spiegazione non è abbastanza, ascoltate il podcast che trovate a questo link oppure qui sotto (siete pregati di ascoltarlo anche se siete pienamente soddisfatti da quello che avete appena letto).

In breve discutiamo di: futuro (in questo momento storico immaginarne uno è lo sforzo fantastico più difficile), spazio cosmico, newsletter, costellazioni e definizioni; e ancora di democrazia, creatività, innovazione, immaginazione, socialismo e bestiari.

A voi la puntata di apertura della nuova serie di Storyfilters dedicata alla Fantasia.

Credits
Un programma di Edoardo Faletti, Francesco La Rocca e Andrea Rosada.

Il racconto Usher II tratto dalla raccolta edita da Mondadori Cronache marziane di Ray Bradbury è letto da Claudio Malpede.

Le musiche in sottofondo sono liberamente estratte da (licenza CC BY-SA 3.0 US):
Autore: The Freak Fandango Orchestra

Album: Tales Of A Dead Fish (2011)
Tracce: Late As Usual; Balkan Beats; No Means no

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *