MANIFESTO


TEMA
Agitatore: individuo in moto perenne verso la conoscenza.
Propagandist: individuo che diffonde messaggi prefabbricati e fidelizza il cliente.
PROBLEMA 1
Nel nostro ecosistema fluido, post-tutto, il Propagandist gode di ottima salute, analogica e digitale, l’Agitatore un po’ meno. Secondo recenti studi è di fatto alle soglie dell’estinzione, soprattutto nella sua sottospecie più a rischio, quella culturale.
La reintroduzione in natura di Agitatori Culturali è essenziale per il mantenimento del giusto equilibrio bio-sociale perché il pianeta ha bisogno di loro. L’Agitatore Culturale genera movimento, calore, energia: mantiene attive le cellule e i sensori di chi si trova nei paraggi e/o in ascolto.
PROBLEMA 2
L’osservazione di tale pericolo ha agitato anche noi: siamo agitati perché non abbiamo abbastanza tempo per conoscere tutto quello che vorremmo, perché sprechiamo tempo a conoscere quello che non vorremmo e perché siamo stufi di infilarci in costanti mentali che non ci portano da nessuna parte.
SOLUZIONE
Un nuovo programma di riproduzione intensiva di Agitatori Culturali.
Per concentrare in pochi giorni la nostra sete di conoscenza, incontrare nuovi Agitatori – magari anche in età riproduttiva – e liberare in città quelli ormai pronti ad affrontare la vita selvatica.
FILTRI – Festival di Agitazione Culturale mette insieme i risultati dell’agitazione per coinvolgere nuove persone, parlare, discutere e offrire un metodo di lavoro, la fantasia seriale: fantasia intesa come atto creativo, di informazione e resistenza; serialità come mezzo di trasporto per mantenere costante il moto agitatorio.